Che differenza c'è tra edema e ematoma?

Domanda di: Dr. Piccarda Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Mentre l'edema si differenzia bene da ematoma ed ecchimosi (o lividi) in quanto è rappresentato da un accumulo di liquidi, non necessariamente sangue, negli spazi interstiziali del nostro organismo, cioè tra cellula e cellula, generalmente non causato da un trauma ma più che altro da un'alterata circolazione o da altre ...

Come favorire il riassorbimento di un edema?

Trattamenti
  1. applicare bendaggi compressivi sugli arti gonfi per stimolare il riassorbimento del liquido in eccesso;
  2. ridurre l'uso del sale nell'alimentazione;
  3. dormire con le gambe leggermente sollevate;
  4. indossare calze elastiche;
  5. sottoporsi a massaggi che favoriscano il drenaggio dei liquidi.

Quando c'è un ematoma?

L'ematoma è un versamento di sangue all'esterno del circolo sanguigno ed è provocato dalla rottura della parete di un'arteria, di una vena o di un capillare, generalmente in seguito ad un trauma.

Quando un ematoma è preoccupante?

Occorre allertare subito il medico in caso di: Ematoma che non scompare dopo 2 settimane: il sangue potrebbe essere rimasto intrappolato in una sacca e richiedere un drenaggio chirurgico per liberarlo.

Cosa fare per far riassorbire un ematoma?

Un ematoma di grado modesto si riassorbe più velocemente quando trattato con il ghiaccio (crioterapia): l'applicazione di una borsa del ghiaccio direttamente sull'ematoma superficiale favorisce una vasocostrizione, che limita la fuoriuscita di sangue dai vasi lesionati dalla contusione.

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