In tal senso, si distingue la proposizione dall'enunciato, nel senso che diversi enunciati possono esprimere la stessa proposizione. Ci si riferisce di solito alle proposizioni come al contenuto di una convinzione o di una credenza. Esse possono oltretutto essere oggetto di desiderio, preferenza, intenzione.
– 1. In genere, ciò che si enuncia, si dichiara, si afferma, e la frase stessa che contiene l'enunciato. In partic.: a. In grammatica, espressione di senso compiuto, per lo più costituita di almeno due elementi, soggetto e predicato (quando il soggetto non è implicito nel predicato): p.
Per esempio, la frase «il semaforo è rosso e la macchina è ferma» è un enunciato composto dai due enunciati elementari «il semaforo è rosso» e «la macchina è ferma», uniti tra loro dal connettivo della congiunzione ed è vera se e solo se sono veri i due enunciati che la compongono.
L'enunciato, invece, è legato al contesto, a quel certo parlante in quel certo momento e in quel certo luogo. Quando parliamo, noi parliamo per enunciati, non per frasi. Anche un monosillabo può essere considerato un enunciato se è legato al contesto.
Quando le parole si organizzano tra loro per esprimere un pensiero formano una proposizione. Oltre alla frase minima che hai già imparato a conoscere, composta dai soli soggetto e predicato, esistono proposizioni molto più ricche che contengono al loro interno diversi complementi.