Che differenza c'è tra gerundio e gerundivo?

Domanda di: Dr. Sesto Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il gerundio è quindi la declinazione dell'infinito nei vari casi e viene declinato come un sostantivo (verbale) della II declinazione. Il gerundivo è invece un aggettivo verbale. Si forma come il gerundio, ma viene declinato come gli aggettivi di I classe (concordato con il nome al quale si riferisce).

Come capire se è un gerundio o gerundivo?

Anzitutto, è importante non confondere il gerundio con il gerundivo. Il gerundio è un SOSTANTIVO VERBALE che serve a rendere la declinazione dell'infinito. Il gerundivo è invece un aggettivo verbale in -us, -a, -um che ha significato passivo ed esprime l'idea della necessità (puer laudandus: il ragazzo da lodare).

Come si traduce in italiano il gerundivo?

Quando in latino si trova un gerundivo concordato con un nome, bisogna tradurre il verbo del gerundivo al modo infinito nel caso in cui si trova, facendo seguire il complemento oggetto del sostantivo che è concordato con il gerundivo. Il gerundivo si usa pure per formare la perifrastica passiva.

Qual è il gerundio?

Il gerundio è un modo del verbo che esprime un'azione mettendola in rapporto con il verbo della frase principale dal punto di vista causa- le, temporale e modale.

Quando non si può usare il gerundio?

La regola che mette in guardia dall'usare, in una frase implicita, il gerundio riferito a un altro soggetto che non sia quello della frase reggente, gli è stata forse presentata in maniera tanto cieca da fargli supporre che, tolto questo caso, il gerundio non si possa usare.

Tradurre il gerundio e il gerundivo