Che differenza c'è tra la confettura e la marmellata?

Domanda di: Ing. Manfredi Martino  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Eppure le due preparazioni hanno gli stessi ingredienti, l'unica differenza sta nel tipo e nella percentuale di frutta. Le marmellate, infatti, devono avere almeno il 20% di agrumi, mentre le confetture almeno il 35% di frutta in generale.

Perché si dice confettura e non marmellata?

Cos'è la confettura

insomma tutta la frutta tranne gli agrumi! In questo caso la percentuale di frutta non può essere inferiore al 35%, quindi con un contenuto di frutta superiore rispetto alla marmellata. Dunque la differenza tra marmellata e confettura sta nel tipo e nella percentuale di frutta impiegata.

Che differenza c'è tra marmellata composta e confettura?

La composta, a differenza di marmellate e confetture, ha un basso contenuto di zuccheri. Per essere precisi la composta è un prodotto con almeno il 65% di frutta e non più del 45% di zuccheri. In genere ha una consistenza molto omogenea perché viene frullata, senza grumi. Ideale per essere spalmata.

Quando si chiama confettura?

Si definisce confettura ogni preparazione gelificata ottenuta dalla cottura di acqua, zucchero e frutta, quest'ultima presente in parti non inferiori al 35%. La legge stabilisce inoltre che il frutto deve essere fresco, integro e sano, e deve essere inoltre pulito e spuntato prima di procedere con la preparazione.

Qual è la marmellata migliore?

Se preferisci i sapori più dolci puoi scegliere per esempio la confettura di albicocche Pinkcot di Terra Aqua o quella di pere e fichi, se invece ti piace il gusto fresco e acidulo degli agrumi la marmellate di limoni, arance Tarocco, clementine o mandarini Avana sono quello che fa per te.

Marmellata e confettura: conoscete le differenze?