Che differenza c'è tra mantenimento e alimenti?

Domanda di: Quarto Romano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il mantenimento ha lo scopo di consentire all'altro ex coniuge di continuare a condurre lo stesso tenore di vita che aveva quando era sposato; gli alimenti, invece, sono un contribuito versato ai familiari più stretti che versano in uno stato di bisogno.

Cosa si intende per mantenimento?

Il “mantenimento” comprende le spese “ordinarie”: quelle sugli aspetti della quotidianità dei figli (vitto, alloggio, abbigliamento), ma anche le tasse scolastiche o le spese di farmaci da banco per malanni stagionali e/o ordinari.

Quando il marito deve pagare gli alimenti?

Le condizioni per ottenere il mantenimento

L'assegno di mantenimento, che dopo il divorzio viene chiamato assegno divorzile, è dovuto se esiste disparità economica tra i due ex coniugi e se chi tra i due ha un reddito inferiore non sia in grado di mantenersi in modo autonomo.

Chi paga gli alimenti in caso di separazione?

Diritto agli alimenti: chi deve pagare gli alimenti

La legge prevede una gerarchia basata sull'intensità del legame personale, per determinare chi debba corrispondere l'assegno di mantenimento. Il coniuge è il primo soggetto obbligato a pagare gli alimenti, anche dopo la separazione.

Quando la moglie non ha diritto al mantenimento?

I casi nei quali la moglie non ha diritto agli alimenti

Accade ad esempio quando: Nonostante ci sia una disparità di reddito con il marito, la moglie ha delle entrate sufficienti riuscire a mantenersi in modo dignitoso (ad esempio lo stipendio di insegnante).

Differenza tra alimenti e mantenimento