Che differenza c'è tra motore sincrono e asincrono?

Domanda di: Sig.ra Miriam De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nel motore sincrono il rotore è costituito di solito da un magnete permanente mentre in quello asincrono sono presenti gli avvolgimenti rotorici che sono chiusi su se stessi (in cortocircuito) tranne il caso in cui come vedremo più avanti vengano utilizzate le spazzole.

Cosa cambia tra motore sincrono e asincrono?

Motore sincrono e motore asincrono sono due motori elettrici: il motore sincrono prende questo nome data la sincronizzazione della velocità con la frequenza della corrente alternata che lo alimenta. Il motore asincrono, detto anche motore a induzione, rotazione e frequenza di rete non coincidono.

Quale vantaggio offre un motore elettrico sincrono rispetto a un motore elettrico asincrono?

Il punto di forza di un motore elettrico sincrono è dunque la costanza di rotazione, che non deve mai essere eccessivamente intaccata, pena la rottura del motore stesso (si capisce dunque come ciò sia sinonimo di efficienza).

Dove viene usato il motore sincrono?

Questo è utilizzato come sistema di rifasamento soprattutto nelle centrali di trasformazione dell'energia elettrica.

A cosa serve un motore asincrono?

Il motore asincrono (o a induzione) è un motore elettrico a corrente alternata in cui la velocità angolare dell'albero rotore è inferiore alla velocità di rotazione del campo magnetico generato dagli avvolgimenti dello statore. Da questo meccanismo nasce l'asincronismo.

Motori ELETTRICI Automotive - Sincrono o Asincrono?