Che differenza c'è tra recupero e smaltimento?

Domanda di: Carmela Costa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per smaltimento oggi si intende (art. 183, lett. z) “qualsiasi operazione diversa dal recupero anche quando l'operazione ha come conseguenza secondaria il recupero di sostanze o di energia.

Che differenza c'è tra smaltimento e recupero?

Lo smaltimento, secondo l'art. 6 citato del D. Lgs 22/1997, consta in operazioni che concernono il trattamento finale o conclusivo dei rifiuti. Il recupero, sempre secondo la stessa norma, consiste in operazioni che si traducono in una nuova utilizzazione dei rifiuti o nella loro rigenerazione o nel loro “riciclo”.

Cosa si intende per recupero dei rifiuti?

“Qualsiasi operazione di recupero attraverso cui i materiali di rifiuto sono ritrattati per ottenere prodotti, materiali o sostanze da utilizzare per la loro funzione originaria o per altri fini” (Dir. 2008/98/CE).

Cosa significa recupero R13?

La messa in riserva è un'operazione di recupero che si sostanzia in forma di stoccaggio di rifiuti avviati a recupero. Questa operazione è definita al punto R13 dell'Allegato C alla Parte Quarta del Codice Ambientale.

Quali sono i 3 tipi di modalità di smaltimento dei rifiuti?

Come avviene lo smaltimento dei rifiuti?
  • nelle discariche;
  • bruciati negli inceneritori, detti anche termovalorizzatori. Questi producono energia dalla combustione dei rifiuti;
  • trattati nei compostaggi o in altri impianti specializzati;
  • riciclati per un nuovo e/o diverso uso.

Smaltimento dei rifiuti - Te lo spiego meglio