Che differenza c'è tra scontrino e ricevuta fiscale?
Domanda di: Ing. Rocco Giuliani | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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SCONTRINO. Lo scontino è anonimo, nel senso che non sono riportati i dati della persona ma solo l'importo incassato a differenza della ricevuta fiscale che contiene i dati della persona.
Sia ricevute fiscali che fatture servono a certificare la vendita di beni o la prestazione di servizi. Alcune categorie di imprenditori, come i commercianti al minuto, sono esonerati dall'emissione della fattura per ogni vendita poiché considerato un obbligo oneroso per lo svolgimento dell'attività.
Quando si emette la ricevuta? La ricevuta fiscale va emessa di regola al momento di ultimazione della prestazione, anche se il corrispettivo non viene pagato in tutto o in parte. Il mancato pagamento del corrispettivo deve risultare dalla ricevuta fiscale.
Il documento commerciale (detto anche scontrino elettronico) è il documento, emesso in Italia da esercenti del commercio al dettaglio e assimilati, che attesta l'effettuazione di una spesa o consumo effettuati. Il documento commerciale ha definitivamente sostituito il vecchio scontrino fiscale dal 1 gennaio 2021.
Quale è la differenza tra fattura e scontrino fiscale?
Diversamente dalla fattura (che identifica il destinatario del servizio o della cessione), lo scontrino fiscale è generalmente anonimo, tuttavia in taluni casi può contenere il codice fiscale del cessionario (si pensi alle farmacie) ed una descrizione dettagliata dei prodotti acquistati.