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A cosa serve il regolamento?
Un regolamento, in diritto, viene usato per designare atti normativi emanati da organi dello Stato, enti pubblici, enti locali, organizzazioni internazionali e anche enti privati per disciplinare determinate materie o il proprio funzionamento.
Che cosa sono i regolamenti?
Regolamenti (d. amm.) I (—) sono atti formalmente amministrativi, in quanto emanati da organi del potere esecutivo, aventi forza normativa (sostanzialmente normativa), in quanto contenenti norme destinate a innovare l'ordinamento giuridico.
Perché si chiama statuto?
Era quindi una Costituzione concessa dall'alto, senza alcuna consultazione democratica. Lo stesso termine di "Statuto" fu preferito a "Costituzione", per ribadire il fatto che era il re a limitare i propri poteri, anche se in qualche modo vi era costretto dalle pressioni polari.
Quale statuto ha l'Italia?
Lo statuto ordinario Secondo l'art. 123 della Costituzione lo Statuto ordinario "è approvato e modificato dal Consiglio regionale con legge approvata a maggioranza assoluta dei suoi componenti, con due deliberazioni successive adottate ad intervallo non minore di due mesi.
Dove si deposita lo statuto?
Il deposito dell'atto costitutivo e dello statuto societario presso il registro delle imprese è eseguito dal notaio, o in mancanza dagli amministratori della società. Il deposito deve essere effettuato presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede sociale.
Come si fa uno statuto?
Gli elementi fondamentali che non possono mai mancare all'interno di uno statuto sono i seguenti:
nome dell'associazione; sede legale; finalità dell'associazione ed una dettagliata descrizione delle attività svolte; le modalità per il finanziamento della associazione e per la raccolta dei fondi; l'uso del fondo comune;
Cos'è il regolamento di un'associazione?
I principali atti che regolano l'organizzazione e la gestione di un'associazione, e che ne descrivono gli scopi e le finalità, sono l'atto costitutivo e lo statuto.
Qual è ancora oggi la funzione dello statuto?
Si tratta di un corpo normativo fondamentale del diritto del lavoro italiano che, parzialmente modificato e integrato nel corso di questi decenni, ancora oggi costituisce la disciplina di riferimento per i rapporti tra lavoratore e impresa e i diritti sindacali.
Chi scrive i regolamenti comunali?
Chi scrive i regolamenti comunali? A proporre la formazione e l'adozione dei nuovi regolamenti comunali sono i Consiglieri Comunali, la Giunta Comunale e i cittadini stessi.
Perché si parla di 21 regioni italiane?
La questione “Lunezia” è storicamente legata alla questione apuana, risalente all'espansione romana e alla Seconda Guerra Punica. Le peculiarità amministrative furono inizialmente riconosciute esclusivamente a quelle regioni che vennero definite “a statuto speciale” (come Val d'Aosta, Friuli, Sicilia, Trentino).
Che cos'è lo statuto di una Regione?
Lo statuto regionale, ai sensi dell'articolo 123 della Costituzione, determina la forma di governo e i principi fondamentali dell'organizzazione e del funzionamento della Regione.
Perché in Italia ci sono 5 regioni a statuto speciale?
Regioni a statuto speciale: perché sono state istituite Altri riconoscono la motivazione nell'esigenza di tutelare le minoranze linguistiche presenti sui territori (questa teoria però non può valere per la Sicilia e la Sardegna).
Qual è la differenza tra Costituzione e statuto?
Lo Statuto Albertino in quanto flessibile si poteva modificare con una semplice legge del Parlamento, mentre la Costituzione italiana si può modificare solamente attraverso una Legge di Revisione Costituzionale, ma sono stati posti dei limiti alla revisione: i primi dodici articoli (i principi fondamentali) non possono ...
Quante sono le regioni d'Italia a statuto speciale?
Le regioni Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol e Valle d'Aosta/Vallé d'Aoste dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia, secondo i rispettivi statuti speciali adottati con legge costituzionale.
Chi approva i regolamenti?
I regolamenti comunali sono approvati dal Consiglio comunale a maggioranza semplice o stabilita dallo statuto.
Chi annulla i regolamenti?
Nell'ordinamento italiano i giudici amministrativi (Consiglio di Stato e tribunali amministrativi regionali) hanno il potere di annullare le norme regolamentari; l'annullamento, tuttavia, può essere domandato solo da chi sia stato leso da un atto amministrativo applicativo della norma regolamentare, non essendo di ...
Chi promulga i regolamenti?
I regolamenti vengono emanati con D.P.R. ovvero con Decreto del Presidente della Repubblica e sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Cosa prevale tra legge e regolamento?
La legge, atto dell'organo legislativo, ha valore giuridico assoluto; il regolamento, atto di autorità amministrativa, ha l'efficacia formale di atto amministrativo, ha valore giuridico relativo, perché è valido solo in quanto sia legittimo, cioè non contraddica a una legge formale.
Quanti tipi di regolamenti ci sono?
L'art 17 della L. 400/88 individua cinque tipi di regolamenti governativi : esecutivi, attuativi-integrativi, indipendenti, di organizzazione, delegati o autorizzati.
Quando entra in vigore un regolamento?
Entra in vigore alla data stabilita dal regolamento stesso o, se essa non è specificata, 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. I regolamenti sono contestualmente, automaticamente e uniformemente applicabili in tutta l'Unione.