Che è si scrive con l'apostrofo?

Domanda di: Giovanna Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
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La forma corretta è com'è (con l'apostrofo) quando si intende "come è", a causa dell'elisione della 'e' finale di "come" prima della vocale 'è'. Non va confuso con "qual è", che si scrive senza apostrofo perché si tratta di un troncamento e non di un'elisione.

Che o ché?

"Che" si scrive senza accento nella maggior parte dei casi (pronome, congiunzione, esclamazione), mentre "ché" (con accento acuto) è una forma tronca e letteraria di "perché" o "affinché", usata per dare enfasi e reggere causali, finali o interrogative, e si trova in espressioni come "non so che", "granché" o "dopo di che". La distinzione è fondamentale: "che" comune è neutro, "ché" accentato è enfatico e ha un significato specifico.

Si apostrofa "com'è"?

La forma corretta è «com'è», con l'apostrofo. Si tratta di una regola molto semplice, a cui fanno eccezione solo pochissimi casi. Quando una parola finisce con una vocale e quella dopo inizia con vocale accentata, la consonante finale della prima parola cade, in gergo ortografico si parla di elisione.

Qual è non si apostrofa?

QUAL E O QUAL¿E? La grafia corretta nell'italiano contemporaneo è qual è, senza apostrofo. La grafia qual'è, anche se molto diffusa, è scorretta, perché non si tratta di un caso di ➔elisione, ma di ➔troncamento, dal momento che qual esiste come forma autonoma. Do un'occhiata alla casa e capisco qual'è la camera (F.

Dove si usa com'è?

Si scrive com'è perché, stai esprimendo un modo d'essere, dunque l'è accentato indica proprio la terza persona singolare del verbo essere.

L'APOSTROFO