Che effetti collaterali ha la curcuma?

Domanda di: Selvaggia Conte  |  Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023
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Normalmente, se utilizzata ai dosaggi consigliati, la curcuma non dovrebbe provocare effetti collaterali di alcun genere. In caso di utilizzo prolungato o in caso di sovradosaggio, però, potrebbero manifestarsi alcuni effetti indesiderati, quali dolore allo stomaco ed altri disturbi gastrointestinali e ipercloridria.

Quando è sconsigliata la curcuma?

L'utilizzo di curcuma è controindicato in presenza di calcoli biliari; in tal caso, meglio non abbondare anche di curry o altre salse contenenti buone quantità di questa spezia. In letteratura non sono riportati altri effetti collaterali significativi.

Cosa succede se si esagera con la curcuma?

Il consumo di curcuma – in cucina o sotto forma di integratori – è generalmente considerato sicuro ma il consiglio è di rispettare le dosi indicate dal medico e non eccedere nel consumo perché potrebbe causare problemi gastrointestinali come nausea e diarrea.

Cosa fa la curcuma al fegato?

Secondo i risultati di una ricerca sperimentale pubblicati sulla rivista Gut, la curcumina, uno dei principali componenti della curcuma, che conferisce alla curcuma la caratteristica colorazione gialla, sembra in grado di ritardare il danno epatico che porta alla cirrosi.

Per chi soffre di pressione alta può mangiare la curcuma?

La curcuma è ricca di sostanze benefiche che possono essere un vero e proprio alleato della nostra salute. È ricca di tutte le vitamine e i minerali sopra indicati, che aiutano a prevenire e combattere le malattie cardiovascolari, infatti abbassano i livelli di pressione alti e il colesterolo cattivo nel sangue.

NON USARE LA CURCUMA PRIMA DI AVER VISTO QUESTO VIDEO