I liquami del wc, invece, vengono raccolti in un serbatoio che di solito si trova in coda al veicolo e che verrà poi svuotato all'atterraggio. Per spedire i rifiuti lì, il wc dell'aereo sfrutta la pressione dell'aria per creare un risucchio.
I bagni classici dei treni tradizionali, quelle “ritirate” che scaricano direttamente sui binari e che rendono vietato il loro uso nelle stazioni, hanno sistemi di raccolta dei reflui che scaricano direttamente sulla linea ferroviaria una volta superata la velocità dei 40 chilometri l'ora.
Sugli aerei di piccole e medie dimensioni, tipo quelli che si utilizzano per fare dei voli da 1 a 4 ore, i bagni sono provvisti di un sistema a lavaggio integrato del vaso, il cosiddetto bagno chimico. Un liquido disinfettante e deodorante scorre lungo le pareti della tazza e discioglie i rifiuti.
Ma quando è il miglior momento per andare in bagno in aereo? Visto che in fase di decollo e di atterraggio le toilette sono inutilizzabili, secondo le hostess la migliore “pausa-pipì” è proprio appena dopo che vengono spente le luci delle cinture di sicurezza, in altre parole appena terminata la fase di decollo.
Ogni aeromobile dotato di un bagno di bordo deve poter scaricare le acque reflue raccolte. Durante la sosta, l'impianto viene scaricato mediante il trasbordo su autocisterne e rifornito dell'acqua potabile e degli agenti chimici contenuti nel serbatoio di raccolta.