Domanda di: Cosetta Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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La legge prevede che i pet deceduti vengano smaltiti rivolgendosi al veterinario o a strutture dedicate, che si occuperanno di gettare o cremare l'animale al posto tuo. In base alle normative cani, gatti e animali di grossa taglia che muoiono per malattie devono essere cremati in appositi impianti autorizzati.
La morte dell'animale deve essere segnalata per iscritto al Servizio Veterinario competente entro due giorni dall'evento in modo da procedere alla cancellazione dall'anagrafe canina. Per adempiere all'obbligo sancito dalla legge, esistono due possibilità: sepoltura o cremazione.
La tradizione vuole che proprio alle soglie del Paradiso esiste un luogo chiamato il Ponte dell'Arcobaleno. Quando un amico a quattro zampe muore è proprio lì che va.
E' anche normale rivivere dei sentimenti di dolore e di perdita in momenti o circostanze che ricordano l'animale amato. La maggior parte delle persone inizia a sentirsi meglio in 6 – 8 settimane. L'intero processo può durare alcuni mesi o addirittura anni. Ogni persona reagisce in modo diverso.
Se la perdita avviene in famiglia, la psicologa Froma Walsh suggerisce di seguire alcuni punti fondamentali. Riconoscere il lutto e legittimarlo per prima cosa. E poi comunicare in modo aperto i sentimenti, supportarsi a vicenda e, se se ne sente il bisogno, salutare l'amico a quattro zampe con un rito funebre.