Che fine fanno le sacche di sangue dell'avis?

Domanda di: Sue ellen Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'unità di sangue intero prelevata viene trasferita nel settore frazionamento/produzione emocomponenti ed in breve tempo lavorata e scomposta negli emocomponenti definiti di primo livello. Il Servizio Trasfusionale utilizza per questa produzione metodiche di tipo "meccanico".

Che fine fa il sangue donato All'AVIS?

Tutto il sangue ed il plasma donati nei centri di raccolta affluisce al Centro Trasfusionale di riferimento dove viene sottoposto alla separazione e agli accertamenti descritti. Viene conservato nelle emoteche ed utilizzato su richeista dei reparti ospedalieri.

Quanto prende l'AVIS per una sacca di sangue?

Per il sangue intero: la donazione per legge è di 450 ml. l'intervallo tra due donazioni deve essere di almeno 90 giorni; di 14 giorni se si dona sangue dopo una donazione di plasma. per le donne fino alla menopausa la frequenza massima è di 2 donazioni di sangue intero all'anno.

Quando il sangue donato viene buttato?

Praticamente tutto il Sangue Intero raccolto con le donazioni viene frazionato nei suoi emocomponenti nei Servizi Trasfusionali; buona parte del plasma viene poi avviata alla lavorazione industriale per ottenere prodotti emoderivati.

Dove viene conservato il sangue donato?

Vengono conservati in appositi frigoriferi a una temperatura fra i +2°C e i +6°C, per un massimo di 42 giorni a seconda della soluzione additiva presente nella sacca. I globuli rossi possono essere conservati anche congelati a –60°C per anni.

Dopo la donazione – che fine fa il sangue?