Domanda di: Tosca Bruno | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Dal 2022 sono state introdotte importanti disposizioni legislative che modificano la spettanza delle detrazioni. Le detrazioni fiscali per figli a carico di età fino ai 21 anni, gli assegni familiari, percepiti fino al 2021, lasciano il posto all'Assegno Unico Universale che è stato corrisposto dal mese di marzo 2022.
comporta dal 1° marzo 2022 l'abrogazione delle detrazioni per figli a carico eccezion fatta per i figli naturali, adottivi, affidati o nati fuori dal matrimonio riconosciuti, di “età pari o superiore a 21 anni che non beneficiano dell'assegno unico e universale”.
Le detrazioni Irpef 2023 sono passate, rispetto allo scorso anno, da 5 a 4. Gli scaglioni irpef 2023 per la tassazione sono così strutturati: fino a 15.000€ aliquote Irpef 2023 fino al 23%; tra i 15.000€ e i 28.000€ aliquote Irpef 2023 fino al 25%;
Più precisamente, per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 50.000 euro, l'ammontare della detrazione dall'imposta lorda, spettante per il 2024, in relazione a determinati oneri dovrebbe essere diminuita di un importo pari a 260 euro.
Le spese sanitarie e farmaceutiche, che statisticamente sono gli oneri detraibili più diffusi nelle dichiarazioni dei redditi degli italiani, sia con il modello 730 che con il modello redditi PF, non saranno intaccate.