Christiane Felscherinow (nota come Christiane F.) è sopravvissuta alla sua difficile giovinezza narrata in "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino". Nel 2013 ha pubblicato una seconda autobiografia, Christiane F. La mia seconda vita, raccontando le sue lunghe lotte contro l'epatite C, la dipendenza e le difficoltà nel crescere suo figlio. Vive a Berlino e ha vissuto per anni lontana dai riflettori.
si chiama Vera Christiane Felscherinow, nel '78 aveva sedici anni e raccontandosi ai giornalisti Kai Hermann e Horst Rieck, che con lei avrebbero poi scritto Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, poteva considerarsi una sopravvissuta; una dannata dell'eroina uscita per qualche ragione dalla tossicodipendenza.
Negli anni tra il 1981 e il 1984 Christiane Felscherinow tenta la carriera musicale, insieme al suo compagno di allora, Alexander Hacke, componente dell'allora nascente band berlinese Einstürzende Neubauten.
La giovane Christiane (13 anni), da poco a Berlino con la madre separata che ha trovato un nuovo compagno, inizia a frequentare con l'amica Kessi il «Sound», che si autodefinisce «la discoteca più moderna d'Europa»: lì conoscerà Babette e Stella ma soprattutto Detlef, il ragazzo di cui si innamorerà, che la inizieranno ...