Il 24 e il 25 agosto 79 d.C. Ebbe inizio una pioggia di pomici che creò vasti incendi. Pompei fu colpita dalla lava il mattino del 25 agosto. Nell'arco di trenta ore Pompei e le città limitrofe furono seppellite da strati di metri di cenere e lava. Tutti gli esseri viventi erano ormai morti.
L'ultima scoperta svelata dal Parco Archeologico di Pompei riguarda l'Insula 10 della Regio IX, ossia una domus con i bellissimi affreschi che ci badiamo bene dal definire “consueti”.
Delle circa millecentocinquanta vittime accertate, trecentonovantaquattro sono state ritrovate negli strati di lapilli inferiori, morte quasi tutte all'interno di edifici crollati sotto il peso dei materiali vulcanici che si sono depositati sui tetti, mentre altri seicentocinquanta sono stati ritrovati nella parte ...
Furono ritrovati monete, statue, affreschi e uno scheletro, ma furono anche individuate una parte dell'anfiteatro e la necropoli di Porta Ercolano: de Alcubierre credeva che si trattasse dell'antica Stabiae.
Oggi Pompei è diversa dalle altre rovine romane, è una città congelata nel tempo e ci regala una visione incomparabile della vita del mondo antico e delle persone che un tempo la vivevano. I resti umani hanno ampiamente aiutato gli archeologi forensi a comprendere come siano morti gli abitanti della città.