Domanda di: Sig. Tommaso Basile | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Martini Rosso: creato con la nascita dell'azienda nel 1863, deve il suo inequivocabile colore scuro al caramello aggiunto durante la miscelazione degli ingredienti. Ha un gusto persistente che stimola i sensi ed un aroma intenso. Il gusto è piacevolmente amaro. La sua gradazione alcolica è di 14,4°.
Va bevuto liscio o miscelato a della soda o del succo d'arancia, sempre e rigorosamente con ghiaccio. Si miscela bene anche nei cocktail, tra cui spiccano il Manhattan, il Negroni e l'Americano, disseta e appaga lo spirito.
La ricetta include vini accuratamente selezionati da Emilia Romagna, Puglia e Sicilia e oltre 40 botaniche aromatiche che conferiscono a questo vermouth il suo aroma unico e caratteristico. Il suo colore colore rossastro-brunastro è dovuto al caramello che viene aggiunto durante la preparazione.
Il Martini Bianco è nato come un' evoluzione del Vermouth Vaniglia, realizzato per una clientela soprattutto femminile: ha un colore giallo pallido ed un aroma intenso e dolce, con profumo di vaniglia, che lo rende al tempo stesso delicato e molto aromatico, in un perfetto equilibrio fra dolce e amaro.
La differenza sostanziale tra il martini e il vermouth dipende dalla gradazione alcolica, perché tecnicamente per essere considerato vermut un vino dovrebbe avere almeno 15,5% gradi, ma il Martini arriva a 14,4%.