Domanda di: Ing. Luna Milani | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Cos'è il Mango
Il suo sapore è descritto come un incrocio tra una pesca e un ananas e proprio come l'ananas fornisce tutta una serie di vitamine e minerali. E' il frutto di un enorme sempreverde che cresce quasi esclusivamente nelle zone tropicali e sud-tropicali.
Il mango viene coltivato in India da circa 4000 anni dove viene soprannominato il Re dei frutti, per poi essere esportato nel tempo anche in Brasile, in Florida e quindi anche in Asia, Africa, Australia e relativamente da poco tempo anche in Europa.
Il seme di mango è piatto, allungato e di grandi dimensioni; una volta eliminato dal frutto con l'aiuto di un coltello, andrà fatto seccare per qualche giorno – i rimasugli di fibra gialla diventeranno biancastri.
Il mango è il frutto della Mangifera indica, una specie appartenente alla famiglia della Anacardiaceae originaria del Sudest asiatico oggi coltivata, nelle sue numerose varietà, in diverse parti del mondo. Attualmente il produttore principale di mango è il Messico. Anche in Italia ne esistono coltivazioni.
Il mango è particolarmente ricco di acqua e fibre , utilissime per promuovere la regolarità intestinale e sulla stipsi: agendo in maniera decisiva peristalsi intestinale, infatti, migliora la funzionalità dell'intestino. Il consumo di fibre inoltre riduce l'incidenza di tumori intestinali.