Si usano 22 lettere (sono escluse la I, la O, la Q e la U perché si possono confondere con altre lettere o cifre) e le combinazioni possibili sono 234.256.000, sufficienti per 80-90 anni.
La prima targa assegnata con l'attuale sistema è stata AA000AA e con l'inizio del 2020 la prima lettera delle targhe italiane è passata dalla F alla G.
Le attuali targhe italiane, introdotte nel 1994, sono formate da due lettere, tre cifre e altre due lettere, sono escluse la I, O, U e Q per evitare che possano essere confuse con numeri o altre lettere (la U con la V).
La Fiat Mefistofele, auto da competizione degli anni 20 realizzata inserendo sotto al lunghissimo cofano un motore aeronautico da 21 litri (oltre 10 volte la cilindrata della Delta Evoluzione!!!)
Le combinazioni normali erano del tipo "ABC-123" (il trattino non era presente nelle targhe su due o tre linee); alla sinistra si trovava una banda blu con in alto le dodici stelle gialle in circolo dell'UE e in basso la sigla automobilistica internazionale dell'Ungheria, H, di colore bianco.