Inoltre ora l'italiano era una lingua parlata in tutta Italia. Il Settecento fu il secolo dell'Illuminismo. In questo periodo in Italia si usavano il latino, l'italiano, il francese e i vari dialetti.
Lingua della cultura e della diplomazia fino a tutto l'800, il francese si affermò a livello internazionale a partire dal secolo dei Lumi. Le idee politiche e sociali dei filosofi francesi ebbero infatti grande influenza in Europa (e anche in America). Ovunque il francese si diffuse come lingua delle classi colte.
Le origini e il Duecento. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente il latino rimane a lungo in Italia l'unica lingua impiegata nella comunicazione scritta, la sola a essere utilizzata nella letteratura, nei documenti e nei luoghi ufficiali. Ancora nel 1600, nelle università di tutta Europa, si parla in latino.
Già in epoca classica esisteva un uso "volgare" del latino, pervenutoci attraverso testi non letterari, graffiti, iscrizioni non ufficiali o testi letterari attenti a riprodurre la lingua parlata, come accade spesso nella commedia.
L'italiano, insieme alle altre lingue romanze, deriva dal latino popolare ed è il risultato di una trasformazione linguistica durata secoli, complici anche i cambiamenti storico-politici che hanno travolto la penisola italica tra il IV e il X secolo d.C.