Si andrà dunque, con percentuali variabili, dal 100% previsto per gli importi fino a 2.100 euro lordi al mese, al 32% previsto per gli importi superiori ai 5.251 euro lordi mensili. Per fare un esempio concreto, una pensione di 1.000 euro al mese, aumenterà di 73 euro.
Cosa cambia nel 2023 per le pensioni di reversibilità?
La pensione di reversibilità, del defunto coniuge già coniugato, o la pensione indiretta, ossia la pensione ai superstiti del coniuge deceduto, non ancora pensionato, non subisce nessun taglio nel 2023, se il pensionato non supera 21.985,86 di euro di reddito personale.
Chi prende la reversibilità ha diritto all'aumento della pensione?
Scatta la maggiorazione anche per le pensioni di reversibilità a seguito della rivalutazione. La Legge di Bilancio 2023 ha previsto un nuovo sistema di aumenti a 6 fasce di reddito. Ecco tutte le novità. Pensioni INPS in aumento.
Quali sono le novità sulla pensione di reversibilità?
Qual è il minimo della pensione di reversibilità 2023
Per l'anno corrente il trattamento minimo dell'assegno della pensione ai superstiti è stato fissato a 524,34 euro mensili. Dunque, secondo i nostri calcoli fatti in precedenza, questa aumenterà dal 1° gennaio 2023 fino a raggiungere i 570 euro.
I valori dal 1° gennaio 2023 sono: 563,74 euro al mese per l'importo minimo per pensioni lavoratori dipendenti e autonomi, per un valore di 7.328,62 euro annui. A questo rialzo va aggiunto l'1,5% extra stabilito dalla Legge di Bilancio 2023 che porta la cifra a 571,6 euro solo per quest'anno.