La locuzione la mezza indicante un orario si riferisce generalmente alle dodici e mezza (12.30) o alla mezzanotte e mezza (0.30) (per l'uso di mezza in alternativa a mezzo si veda questa scheda) Un altro significato che può assumere è 'la mezz'ora immediatamente successiva a una determinata ora precisata in precedenza' ...
Se dico "ci vediamo alla mezza dopo pranzo" il mio interlocutore capisce alle 13:30. Se dico "ci vediamo per pranzo alla mezza" capisce alle 12:30. Per lo meno, con le abitudini del nord.
mèżża s. f. [femm. sostantivato di mèzzo1]. – 1. Preceduto dall'articolo, la mezza, la mezz'ora dopo l'ora già indicata: se alle nove non sono ancora arrivato, aspettami fino alla m.; da solo, la m., indica sempre la mezz'ora dopo le dodici, cioè mezzogiorno e trenta minuti: pranziamo alla m.
Quando parliamo delle ore, la parola “mezzo” si usa in funzione di sostantivo al maschile singolare che significa “la metà”, e quindi rimane invariata: le otto e mezzo (=una metà). Esempi: Ci vediamo alle otto e mezzo(=metà)! Il treno parte all'una e mezzo(=metà).
Non è corretto scrivere 2.30. Il sistema della misuraziione dell'orario prevede i due punti: quindi 2:30. Nencioni la questione posta da Pettinelli è un'altra! Le “due e trenta” è l'orario, non la durata temporale!