Che percentuale di invalidità ha un ipovedente?

Domanda di: Dott. Flaviana Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026
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La percentuale di invalidità per gli ipovedenti in Italia non è un valore unico, ma si determina in base a livelli di residuo visivo (es. fino a 1/10 per ipovedenti gravi, 2/10 per medio-gravi, 3/10 per lievi) definiti dalla Legge 138/2001, che comportano diverse agevolazioni lavorative (Legge 68/99) e pensionistiche (es. indennità di accompagnamento per invalidità più gravi), valutate dalla Commissione Medica dell'ASL, che riconosce la percentuale in base a tabelle specifiche e può includere benefici come il collocamento mirato oltre il 45% di invalidità.

Quanto prende di invalidità un ipovedente?

Per chi rispetta i limiti reddituali sopra elencati, l'importo mensile dell'assegno d'invalidità viene così modificato: Importo mensile per INVALIDI, CIECHI PARZIALI e SORDI: 336,00€ (nel 2024 era 333,33 €). Importo mensile per CIECHI ASSOLUTI (non ricoverati): 363,37 € (nel 2024 era 360,48 €).

Qual è il punteggio minimo per avere l'invalidità?

Qual è la percentuale d'invalidità minima per ottenere la pensione? Perché possano essere erogate le prestazioni di tipo economico, deve essere riconosciuta una percentuale d'invalidità di almeno il 74%.

Chi vede solo da un occhio ha diritto alla pensione?

La pensione per i ciechi parziali ventesimisti spetta, indipendentemente dall'età, con i seguenti requisiti: cecità parziale con un residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi; reddito entro il limite stabilito annualmente dalla legge.

A cosa ho diritto con il 60% di invalidità?

Lgs. 119/2011). Invalidità superiore al 60%: diritto per i lavoratori a essere inseriti nelle quote di riserva delle categorie protette. Invalidità superiore al 66%: diritto all'esenzione totale per il pagamento delle tasse universitarie.

How to prevent INPS from reducing your disability percentage