Domanda di: Ing. Elio Conte | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026 Valutazione: 4.5/5
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"C'era" costituisce un predicato verbale. È formato dal verbo essere (voce del verbo essere, modo indicativo, tempo imperfetto, terza persona singolare) con valore di esistenza o collocazione ("esistere", "trovarsi", "stare").
"c'è" va tutto insieme ed è il predicato verbale formato da particella ci + verbo essere. In questo caso il verbo essere ha il significato di esistere o trovarsi e perciò forma un predicato verbale.
"c'era" dev'essere analizzato tutto insieme in quanto è formato dalla particella "ci" seguita dal verbo essere. Si analizza dunque come voce del verbo essere, modo indicativo, tempo semplice imperfetto, terza persona singolare.
Se il verbo essere ha valore di stare, esistere, trovarsi, rimanere, appartenere o è seguito da preposizioni semplici o articolate, è predicato verbale e non nominale: Mario era sull'aereo --> Si trovava sull'aereo.
La differenza principale è che il predicato verbale indica un'azione compiuta dal soggetto (es. "mangia"), mentre il predicato nominale esprime una qualità o una condizione del soggetto, essendo formato dal verbo essere (copula) più un nome o un aggettivo (es. "è felice", "è un medico"). Il predicato verbale è un qualsiasi verbo che esprime un'azione, mentre il predicato nominale si basa sul "verbo essere" unito a un aggettivo (nome del predicato) o un nome (parte nominale).