Che pressione ha un estintore?
Al momento dell'azionamento, l'anidride carbonica contenuta nel corpo dell'estintore, spinta dalla propria pressione interna, pari a circa 55/60 bar (a 20°C).
Quanti bar ha un estintore?
L'estintore pressurizzato è costituito da un recipiente che contiene la carica e da un gruppo valvola completo di tubo pescante e manichetta. L'agente estinguente al suo interno è pressurizzato con azoto a 12-14 bar.
Qual è il getto di un estintore?
Il tubo deve essere tenuto a debita distanza dal proprio corpo; è consigliabile far oscillare lo stesso a destra e sinistra e dirigere il getto verso la base dell'incendio. Una volta utilizzato, l'estintore deve essere sostituito o ricaricato.
Cosa succede se respiro l'estintore?
La polvere contenuta all'interno degli estintori, di per sé, non è tossica: ma se inalata, irrita le vie respiratorie. Se c'è già un'infiammazione in atto, può complicarla non poco.
Quale estintore ha il manometro?
Alcune caratteristiche sono comuni a tutti gli estintori, quali il colore rosso, la presenza di una maniglia di sollevamento, la sicura; altre invece sono specifiche degli estintori a pressione permanente, quali il manometro.
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Come si controlla un estintore?
Bisogna verificare che l'estintore non sia stato manomesso, che sia immediatamente utilizzabile e che l'indicatore di pressione indichi un valore che rientra nel campo verde. Il controllo periodico è regolamentato dalla legge, sia per il soggetto che deve effettuarlo che per la periodicità.
Come leggere il manometro dell'estintore?
Arriviamo appunto al manometro, sul quadrante devono essere riportate queste informazioni: indicazione del punto zero, zona verde per il campo di utilizzo, zona di colore rosso, indicazione della zona a pressione 20°C. Il manometro non è presente negli estintori con agente estinguente anidride carbonica.
Quanto dura il flusso di un estintore?
Durata estintori a polvere
fino a 3 kg: 6 secondi; fino a 5 kg: 9 secondi; fino a 10 kg: 12 secondi; oltre i 10 kg: almeno 15 secondi.
Quando scoppia un estintore?
E considera che se scoppia il gruppo valvola, l'estintore che hai in mano potrebbe staccarti la testa. Al suo interno quell'estintore ha una pressione di circa 60 bar a 20 gradi (dipende dalla temperatura) che lo rende una vera e propria bomba pronta a esplodere.
Quanto dura un estintore in azione?
L'estintore a polvere ha una durata di 36 mesi, trascorso questo periodo l'estintore si deve sostituire o revisionare. Al costo estintore a polvere si deve calcolare anche quello dello smaltimento delle polveri. La gestione della polvere estinguente per chi possiede estintori di questo tipo è uno dei problemi maggiori.
Perché gli estintori a CO2 non hanno il manometro?
Questo perché non servono. La CO2 è sotto alta pressione e liquefatta. Ciò significa che finché c'è liquido all'interno, la pressione non varia significativamente e quindi non indica in nessun modo il quantitativo di gas contenuto.
Quali sono le differenze tra un estintore a polvere e uno a CO2?
Nel caso degli estintori CO2, come abbiamo già potuto vedere, il contenuto è dato da anidride carbonica. Mentre per gli altri abbiamo appunto la polvere. Altra distinzione riguarda l'utilizzo. Un estintore ad anidride carbonica non può essere utilizzato per le classi d'incendio D, F e ha scarsa efficacia sui solidi.
Dove indirizzare il getto di un estintore?
Il getto dovrà essere diretto alla base del fuoco, onde evitare il propagarsi del fuoco per la pressione eccessiva del getto. Muovere il getto a ventaglio durante l'erogazione.
Quanto dura un estintore da 1 kg?
fino a 3 kg: 6 secondi; fino a 5 kg: 9 secondi; fino a 10 kg: 12 secondi; oltre i 10 kg: almeno 15 secondi.
Quanto dura un estintore di 6kg?
La vita media degli estintori è di 18 anni.
Quanti metri quadrati copre un estintore?
Pertanto per questa tipologia di attività l'estintore è obbligatorio. Ne dovrà essere installato almeno uno ogni 150 metri quadrati di superficie di pavimento o frazione, con un minimo di due estintori per piano (o compartimento) e di uno per ciascun impianto a rischio specifico (es.
Come si spegne il fuoco con l'estintore?
Il getto va indirizzato alla base dell'incendio cercando di utilizzarlo a ventaglio a destra e sinistra e mai dall'alto al basso. Il consiglio è di essere il più possibile attenti e precisi, solitamente in 15 secondi l'estinguente si esaurisce. Si raccomanda di cercare di porsi sempre con il vento alle spalle.
Chi può usare l'estintore?
Chi può usare gli estintori in caso di emergenza
Stando a questo articolo in caso di incendio un lavoratore può utilizzare un estintore, se il pericolo è grave ed incombente e l'addetto antincendio incaricato si trova distante dal punto in cui divampano le fiamme, o impossibilitato ad intervenire.
Cosa significa la sigla 34a 233bc su un estintore?
Sull'etichetta potremmo trovare ad esempio 34 A 233 BC 34 è una catasta di legna formata da 34 file di traversini di 5 cm x 5 cm. 233 sono i litri di liquido infiammabile che l'estintore spegne, mescolati ad acqua (1/3 acqua).
Cosa indica il numero sugli estintori?
Quanto maggiore è il numero posto a fianco della rispettiva classe, tanto maggiore sarà la capacità estinguente (ad esempio un estintore di classe 34 A 233 BC è più efficace di un estintore 13 A 89 BC). Sono definiti portatili gli estintori fino a 18 Kg.
Cos'è la capacità estinguente?
La capacità estinguente è il numero che precede l'indicazione della classe di fuoco e rappresenta la capacità di spegnimento (definita dallo standard di omologazione) della classe di fuoco considerata.
Quanto dura un estintore a schiuma?
36 mesi per gli estintori in polvere. 48 mesi per gli estintori ad acqua o a schiuma. 60 mesi per gli estintori a CO2. 72 mesi per gli estintori ad idrocarburi alogenati.
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