Domanda di: Luce Rizzi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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La dislessia nei bambini
La dislessia evolutiva, per le sue caratteristiche, è annoverata tra i Disturbi Specifici dell'Apprendimento o DSA. Questi disturbi si manifestano nel corso dei primi due o tre anni della scuola primaria e si traducono in una “inabilità” ad apprendere a leggere, a scrivere o a far di conto.
particolare difficoltà nel leggere ad alta voce; difficoltà nella comprensione del testo; difficoltà nel riconoscere parole con suoni simili; difficoltà nel distinguere i sostantivi dalle preposizioni.
La dislessia è un disturbo specifico dell'apprendimento, che emerge classicamente all'inizio della scolarizzazione e incide sulla capacità di leggere, e talvolta pure di scrivere, in modo corretto e fluente. Il dislessico, pertanto, è una persona con difficoltà di lettura e, talora, di scrittura.
Si parla di lettura fonica frammentata o non-lettura, per indicare una decodifica molto lenta con la conseguente confusione di sillabe che si affollano nella mente del bambino. Lettere e numeri sono spesso invertiti durante la lettura rendendo poco chiara la comprensione del testo.
La dislessia è causata da differenze nelle aree del cervello che si occupano di linguaggio, che non sono ancora pienamente comprese. Diverse aree cerebrali interagiscono in modo complesso per coordinare la manipolazione delle parole necessaria per la lettura, la scrittura e l'ortografia.