Domanda di: Neri Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(4 voti)
Le centrali termoelettriche a base di combustibili quali petrolio, carbone e gas naturale sono quelle più diffuse ma una buona parte di energia elettrica oggi si produce con le fonti di energia rinnovabile, dall'energia geotermica a quella solare ed eolica.
La corrente elettrica viene prodotta nelle centrali elettriche che convertono vari tipi di energia (nucleare, termica, idraulica, eolica, solare) in un moto costante di giganteschi alternatori, ossia dei rotori magnetici che girano attorno a un elemento conduttore, capace di generare una forza elettromotrice.
Quasi la metà arriva dalla Svizzera, un terzo dalla Francia e il resto da Slovenia e Austria. Ma anche buona parte dell'energia prodotta in Italia dipende da forniture di materie prime energetiche dall'estero.
Quasi la metà arriva dalla Svizzera, un terzo dalla Francia e il resto da Slovenia e Austria. Ma anche buona parte dell'energia prodotta in Italia dipende da forniture di materie prime energetiche dall'estero.
Attualmente la gran parte dell'energia elettrica nel mondo viene prodotta con le centrali nucleari in particolare in Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra etc e in misura minore con tutte le altre metodiche. Le centrali a carbone sono ormai in disuso per l'enorme impatto sull'ambiente.