Domanda di: Lisa Santoro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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I pronomi personali complemento si distinguono poi in forme forti (ovvero su cui cade un accento tonico: me, te, lui/lei/sé/ciò, noi, voi, essi/esse/loro/sé) e forme deboli (ovvero sprovviste di accento tonico: mi, ti, lo/gli/ne/si, la/le/ne/si, ci, vi, li/ne/si, le/ne/si), che sono anche dette particelle pronominali
particelle pronominali
Le particelle pronominali sono elementi grammaticali con funzione di pronome, prive di un accento autonomo, che si appoggiano quindi ad altre parole per poter essere utilizzate. Per questa ragione vengono definite anche pronomi clitici.
https://it.wikipedia.org › wiki › Particella_pronominale
I pronomi personali oggetto in forma debole o con accento atonico sono: mi, ti, lo/gli/ne/si, la/le/ne/si, ci, vi, li/ne/si, le/ne/si e sono anche chiamati particelle pronominali. Questi si appoggiano al verbo che le segue.
tu (singolare) e voi (plurale) indicano la persona o le persone a cui ci si rivolge (seconda persona); lui, lei, egli, ella, esso, essa (singolari) e loro, essi, esse (plurali) indicano la persona o le persone di cui si parla (terza persona).
It non è altro che il pronome personale di 3° persona neutro singolare. Se è soggetto, corrisponde ad esso, essa; se è complemento con lo, la, ciò. Si adopera per riferirsi ad animali o oggetti, ma anche per riferirsi al tempo, alla data o alla distanza (in forma impersonale), oppure per parlare di una situazione.