Domanda di: Ludovico Guerra | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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“Con qualunque tipo di protesi, sia additiva per motivi estetici che ricostruttiva dopo una mastectomia, sia con una protesi esterna, il reggiseno è sempre preferibile di cotone, morbido, non push-up e senza supporti metallici come ferretti”.
Chiusura anteriore. Quando ci si sottopone ad un intervento al seno questo ha conseguenze sulla mobilità delle braccia alle quali si avvertirà dolore e debolezza. È per questo motivo che è consigliabile un reggiseno postoperatorio con chiusura anteriore, molto più facile da indossare poiché non richiede alcuno sforzo.
La fascia compressiva ha un ruolo chiave, in quanto deve stabilizzare le protesi ed evitare gli accumuli di siero in tutta la zona mammaria. Oltre a tutto questo i fattori fondamentali sono comodità e praticità: quindi è bene scegliere reggiseni con l'apertura anteriore, chiusure a feltro e spalline regolabili.
Che reggiseno usare dopo la mastoplastica additiva?
È necessario indossare il reggiseno post mastoplastica additiva per 30 notti e 15 giorni dopo l'intervento e durante l'attività sportiva. Dopo questo periodo è possibile utilizzare un reggiseno classico evitando push-up e ferretto.
Che tipo di reggiseno usare dopo un intervento al seno?
Se opti per la ricostruzione del seno dopo la mastectomia, ti verrà consigliato di orientarti verso un reggiseno contenitivo o compressivo. Attenzione a non cedere all'impulso di acquistare un reggiseno sportivo dopo un'operazione al seno.