Nei poemi di Omero, Enea è presentato sempre come un guerriero leale e coraggioso. In quei racconti in cui si parla dell'eroe troiano come fondatore di città, da figura di secondo piano iniziale, egli acquista la funzione di protagonista nonché portatore delle virtù romane originarie.
È un eroe che soffoca il pianto, sacrifica sé stesso e in nome dell'interesse collettivo vive una vita non scelta ma imposta: Enea, il 'padre', il capostipite dei Romani, racchiude in sé i principali valori che stanno alla base della società romana antica.
“L'ENEA è l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ente di diritto pubblico finalizzato alla ricerca, all'innovazione tecnologica e alla prestazione di servizi avanzati alle imprese, alla pubblica amministrazione e ai cittadini nei settori dell'energia, dell'ambiente e ...
Enea era un uomo rilevante, in quanto era principe del popolo dei Dardani. Ha preso parte allo scontro verificatosi a Troia per rinforzare il potere di Priamo. Infatti, grazie alle sue gesta, Enea è riuscito a farsi considerare un uomo potente e valoroso.
La virtù specifica di Enea è la pietas, un sentimento che per i Romani significava devozione religiosa, rispetto della famiglia e degli antenati, accettazione del dovere, capacità di sopportare le avversità, alto senso civico che lo porta ad anteporre al proprio destino individuale la considerazione del bene della ...