Domanda di: Nick Sala | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Quando un assegno è emesso senza provvista? L'assegno si dice "senza provvista" quando, una volta presentato per il pagamento entro il termine utile, sul conto corrente di chi lo ha emesso manchino le somme necessarie perchè la banca possa eseguire l'ordine di pagamento, anche solo per una parte dell'importo.
L'assegno scoperto è un assegno che viene emesso senza che sul conto correlato vi siano soldi sufficienti a incassarlo. In pratica ci si reca in banca per versare un assegno e si scopre che i fondi di chi lo ha firmato non sono in grado di coprire il debito.
Chi emette un assegno che non può essere pagato per mancanza di liquidità, viene punito con una sanzione amministrativa pecuniaria dai 516 ai 3.098 euro. Per i titoli superiori a 10.000 euro o nel caso di ripetizione della violazione, inoltre, si applica una sanzione pecuniaria da 1.032 a 6.197 euro.
L'emissione di un assegno bancario consiste nel suo rilascio, da parte in un soggetto, detto traente, mediante sottoscrizione dello stesso e l'indicazione della data e del luogo di emissione.
L'assegno in bianco è quello firmato dall'emittente (cassettatore), ma senza specificarne l'importo. Pertanto, il titolare può inserire qualsiasi somma di denaro. Questo tipo di assegno comporta un alto rischio per chi lo scrive. Pertanto, la persona che lo riceve deve essere completamente fidata.