La marca da bollo virtuale, come la marca da bollo cartacea, viene utilizzata per sostituire l'imposta dell'IVA quando quest'ultima non è applicabile. Essendo virtuale, viene utilizzata solo per via telematica.
Il pagamento viene eseguito semplicemente indicando sull'apposita funzionalità web del portale “Fatture e corrispettivi” l'Iban corrispondente al conto corrente intestato al contribuente, sul quale viene così addebitato l'importo dell'imposta di bollo dovuta.
La marca da bollo virtuale non ha scadenza. Anche per quanto riguarda le fatture elettroniche, la marca da bollo virtuale può essere pagata versando l'imposta tramite il modello F24 e può essere apposta sulla e-fattura seguendo la medesima procedura.
Chi paga l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche
È il soggetto che emette la fattura elettronica a dover pagare l'imposta di bollo; tuttavia la legge permette al fornitore di addebitare il pagamento dell'imposta al cliente, inserendola come voce in fattura.
Cosa significa marca da bollo assolta virtualmente?
I contribuenti che hanno scelto di pagare l'imposta di bollo in modo virtuale devono presentare una dichiarazione consuntiva contenente il numero degli atti e documenti emessi nell'anno solare precedente, distinti per voce di tariffa, utilizzando l'apposito modello.