"Par' 'a uallera" è un'espressione idiomatica napoletana che significa letteralmente "sembri l'ernia" (scrotale). Viene usata metaforicamente per definire una persona estremamente noiosa, lenta, pesante o fastidiosa. L'espressione si usa anche per rimproverare qualcuno per un comportamento maldestro, sciocco o inopportuno.
"Uallera" è una parola napoletana che indica un'ernia inguino-scrotale in fase avanzata, ma viene usata soprattutto per indicare una persona noiosa, pesante o fastidiosa. Deriva dal termine arabo wadara, che significa "ernia", e rappresenta un concetto di gonfiore, peso e apatia.
Utilizziamo tale espressione per rimproverare al prossimo un errato e maldestro comportamento. Ad esempio ad un tizio che fa cadere un oggetto involontariamente causando danni di poco conto possiamo apostrofarlo con “par 'a uallera” proprio a sottolineare l'azione sciocca appena commessa.
La guallera è il sostantivo napoletano che sta ad indicare l'ernia inguino-scrotale giunta nella sua fase più avanzata e grave, quando provoca il rigonfiamento abnorme dello scroto, ossia della sacca che contiene i testicoli, provocando vari fastidi alla persona che ne fosse affetta, in certi casi addirittura ...