Se una persona non assunta (estranea all'azienda) guida o viene trasportata su un autocarro (camion), si viola l'art. 82 del Codice della Strada, poiché tali veicoli sono destinati solo al trasporto di cose e addetti. Le conseguenze includono una multa (da circa 422€ a 1.695€) e la sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi.
(1) Art. 82 Comma 9 C.d.S.: Chiunque, senza l'autorizzazione di cui al comma 6, utilizza per il trasporto di persone un veicolo destinato al trasporto di cose è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 87,00 a euro 1.731,00.
Ogni settimana l'autista deve eseguire il massimo di 56h ore obbligatorie di guida e che non deve superare l'orario di lavoro massimo di cui alla direttiva 2002/15/CE. Le ore cumulate di due settimane di guida consecutiva invece non possono essere superiori alle 90 ore.
Non è sufficiente essere componente dell'impresa familiare per poter viaggiare su un autocarro. La presenza dell'accompagnatrice sul veicolo, infatti, è ammessa solo in vista di un servizio di trasporto. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l'ordinanza numero 10853/2013, depositata lo scorso 8 maggio.
Un autocarro per uso proprio, fa fede la voce che è riportata sul libretto di circolazione. Solitamente il numero di posti indicati, varia da 2 a 9 (autista compreso). Su un autocarro per uso terzi, invece, non può salire nessuno se non chi è incaricato del trasporto della merce.