Che succede se prendo l'antibiotico con un'ora di ritardo?

Domanda di: Guendalina Negri  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Se non si rispettano gli orari e gli intervalli consigliati dal medico, la terapia antibiotica perde efficacia: “Gli intervalli del tempo di somministrazione indicati dal medico sono stabiliti sulla base delle caratteristiche dell'antibiotico stesso – ha spiegato Voza -.

Quanto si può ritardare a prendere l'antibiotico?

Gli antibiotici hanno uno schema di somministrazione molto rigido: in genere, vanno presi ogni 24,12, 8 o addirittura 6 ore. «Solitamente, si può sforare al massimo di un'ora», spiega l'infettivologo.

Cosa fare se si sbaglia orario antibiotico?

Gli antibiotici vanno presi a intervalli regolari; se ci si dimentica di prenderne una dose al tempo indicato, bisogna assumerla prima possibile. Tuttavia, se ci si accorge della dimenticanza poco prima dell'orario in cui è prevista la dose successiva, non si deve prendere una dose doppia.

Perché l'antibiotico va preso a stomaco pieno?

Per quanto riguarda alcune tipologie di antibiotico (per esempio quelle a base di amoxicillina e acido clavulanico) è meglio, infatti, un'assunzione a stomaco pieno, dal momento che possono dare senso di nausea o di peso gastrico, sensazioni sgradevoli che la presenza di cibo nello stomaco può alleviare.

Perché con l'antibiotico non si può prendere il sole?

Antibiotico ed esposizione al sole: i rischi

Fortunatamente non si prospetta nulla di grave. In sostanza i principi attivi reagiscono con la luce solare, dando luogo a degli effetti che rientrano nell'ambito delle allergie. Possono manifestarsi con irritazioni della pelle, comparsa di macchie rosse o di bollicine.

Antibiotici: cosa accade se non si prendono agli orari stabiliti?