Che terra e la torba?

Domanda di: Naomi Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La torba è un deposito composto da resti vegetali sprofondati e impregnati d'acqua che, a causa dell'acidità dell'ambiente, non riescono a decomporsi interamente. All'interno della torba possono trovarsi molti altri tipi di materiale organico, come carcasse di insetti ed altri animali.

Che differenza c'è tra la torba e il terriccio?

Quindi, il terriccio come la torba è ricco di materia organica, ma a differenza della torba è anche ricco di azoto. Il terriccio fertile, può essere infatti considerato un concime a lenta cessione, che rilascia i principi nutritivi molto lentamente. Addirittura più lentamente del letame.

Cos'è il terriccio torba?

È il componente principale più pregiato e utilizzato per la produzione dei terricci. È un materiale organico, soffice, di colore biondo o bruno, formato dalla parziale decomposizione e fossilizzazione di vegetali, come lo sfagno (una specie di muschio).

Quali piante vogliono la torba?

È soprattutto unita al terriccio di orti e giardini, poiché essendo acida e fibrosa, rende il terreno leggero e morbido: ideale per le piante ornamentali. Abbassando il pH del suolo, aiuta nella coltivazione di piante acidofile, come azalea, ortensia ed erica; favorisce la germinazione e tiene lontani i parassiti.

Per cosa si usa la torba?

La torba viene mescolata con il normale terriccio e utilizzata per fertilizzare le piante (soprattutto fiori e piante ornamentali) e farle crescere meglio. Solitamente si utilizza un chilo e mezzo per ogni metro quadrato. Se viene impiegata per la germinazione dei semi, va invece abbinata alla sabbia.

Torba: Che cos'è? - Perchè "senza torba" è meglio - Giardinaggio sostenibile