Domanda di: Dr. Alighieri Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2026 Valutazione: 4.4/5
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La forma corretta dopo "che" (quando introduce un congiuntivo) è "che tu arrivi". Il congiuntivo presente della seconda persona singolare del verbo arrivare è "tu arrivi", mentre "arriva" è la terza persona singolare dell'indicativo presente (lui/lei arriva).
È una certezza negativa, il che significa che puoi usare l'indicativo perché è un dato di fatto che NON sai quando arriverà. "Credo che arrivi alle 12" deve avere il congiuntivo, quindi "credo che arriva alle 12" sarebbe fastidioso. "Non so a che ora arrivi/arriva" sono entrambi ok.
Il congiuntivo si usa: 1) con alcune congiunzioni subordinanti, quali affinché, benché, sebbene, quantunque, a meno che, nel caso che, qualora, prima che, senza che; 2) con aggettivi o pronomi indefiniti (qualunque, chiunque, qualsiasi, ovunque, dovunque);
IL CONGIUNTIVO IN FRASI SUBORDINATE (quasi sempre introdotto da «CHE» o «SE») Insieme a verbi che esprimono un'opinione (credere, pensare, ritenere, supporre, immaginare, avere l'impressione che…)
Tutte le frasi completive sono aperte dalla congiunzione che, seguita dal verbo all'indicativo (che è il modo più usato), al congiuntivo o al condizionale (che è il modo più raro). La scelta tra indicativo e congiuntivo in queste frasi dipende dal tipo di verbo o di espressione che precede la congiunzione che.