Che tu arrivi o arriva?

Domanda di: Dr. Alighieri Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2026
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La forma corretta dopo "che" (quando introduce un congiuntivo) è "che tu arrivi". Il congiuntivo presente della seconda persona singolare del verbo arrivare è "tu arrivi", mentre "arriva" è la terza persona singolare dell'indicativo presente (lui/lei arriva).

Che arrivi o che arriva?

È una certezza negativa, il che significa che puoi usare l'indicativo perché è un dato di fatto che NON sai quando arriverà. "Credo che arrivi alle 12" deve avere il congiuntivo, quindi "credo che arriva alle 12" sarebbe fastidioso. "Non so a che ora arrivi/arriva" sono entrambi ok.

Quando ci vuole il congiuntivo dopo il che?

Il congiuntivo si usa: 1) con alcune congiunzioni subordinanti, quali affinché, benché, sebbene, quantunque, a meno che, nel caso che, qualora, prima che, senza che; 2) con aggettivi o pronomi indefiniti (qualunque, chiunque, qualsiasi, ovunque, dovunque);

Quando si usa il congiuntivo con il che?

IL CONGIUNTIVO IN FRASI SUBORDINATE (quasi sempre introdotto da «CHE» o «SE») Insieme a verbi che esprimono un'opinione (credere, pensare, ritenere, supporre, immaginare, avere l'impressione che…)

Che verbo si usa dopo il che?

Tutte le frasi completive sono aperte dalla congiunzione che, seguita dal verbo all'indicativo (che è il modo più usato), al congiuntivo o al condizionale (che è il modo più raro). La scelta tra indicativo e congiuntivo in queste frasi dipende dal tipo di verbo o di espressione che precede la congiunzione che.

E Arrivi tu - Pooh