Domanda di: Sig. Joshua Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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La particella si, oltre al valore impersonale, può avere anche usi differenti ed essere presente in svariate costruzioni, in cui il si assume: valore riflessivo, a sua volta distinguibile in proprio, apparente, o reciproco.
Il si passivante è pertanto così definito perché viene impiegato in costrutti con valore passivo, costituiti dalla particella si + la 3ª persona singolare o plurale di un verbo transitivo attivo di tempo semplice.
La particella SI la usiamo per formare i verbi riflessivi. Esistono diversi tipi di verbi riflessivi e dunque diverse funzioni della particella SI: riflessivo diretto: il SI coincide con il soggetto e svolge la funzione di complemento diretto (oggetto).
In questo caso, si usano le particelle pronominali atone (https://library.weschool.com/lezione/pronome-personale-pronomi-complemento-riflessivi-particelle-pronominali-grammatica-10890.html): per la terza persona singolare e plurale, la particella è appunto “si”.
4) Intransitivo pronominale; esempio, Marco si vergogna delle sue scarpe: si fa parte del verbo, vergognarsi, quindi un valore intransitivo. 5) Passivante; esempio, prima si studia la teoria, poi si fanno gli esercizi: si studia è inteso come è studiata e si fanno come sono fatti.