Che vuol dire essere un Maranza?

Domanda di: Ilario Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il termine "maranza" non è una novità. La parola esiste da sempre in quanto parte dello slang giovanile milanese: viene attribuito ai classici ragazzi di strada che vanno in giro in comitive numerose, provengono dalle periferie cittadine e si atteggiano a bulli.

Chi è una persona Maranza?

Partiamo dal nome. Il termine veniva usato a Milano negli anni '80 per identificare i classici “tamarri” o “coatti”: oggi siamo di fronte a una versione 2.0. “Maranza” è tornato in voga quest'estate per riferirsi ai classici “bulletti” che vengono dalla periferia e che sfoggiano un look più o meno definito.

Come capire se sei un maranza?

La si utilizza per descrivere una persona che aderisce a un preciso lifestyle. Nel nuovo gergo giovanile, il termine “maranza” assume un significato ironico e sarcastico. Lo si usa per definire una persona che aderisce a determinati gusti di modelli nel vestirsi, locali da frequentare, forma di parlare, interessi.

Come essere un Maranza?

In testa mette un cappellino e/o un bandana. Immancabili, poi, sono le scarpe Nike Tn ed il borsello a tracolla. Ciuffo sulla fronte, permanente o taglio sfumato: al maranza piace curare la propria estetica, anche con collane ed orologi. Su TikTok, ironicamente, si dice che i maranza abbiano una sorta di richiamo.

Cosa ascoltano i Maranza?

Solitamente i maranza ascoltano musica trap e drill, con testi che raccontano proprio fatti che accadono ai margini della città.

tamarri, zanza e maranza; facciamo chiarezza