tèmpora ...› (lat. «corrono tempi cattivi»). – Frase, spesso ripetuta in tono esclamativo, per lamentare la tristezza del periodo in cui si vive o le difficoltà di determinate circostanze.
A “mala tempora currunt” si fa seguire talvolta “et peiora parantur” la cui traduzione è “e se ne preparano peggiori”. L'aggettivo peiora è al neutro plurale da peior, peius (comparativo suppletivo di malus, conservato nell'italiano "peggiore") concordato con tempora.
Questo mese mi permetto di citare Marco Tullio Cicerone - celebre politico e filosofo dell'Antica Roma - e una delle frasi più celebri a lui attribuite. In verità, la citazione completa sarebbe Mala tempora currunt sed peiora parantur, cioè “corrono brutti tempi ma se ne preparano di peggiori”.
Mala tempora currunt letteralmente significa “corrono brutti tempi”. È un'espressione latina molto diffusa ma non ha attestazioni tra gli autori classici.
"Come mai" parla delle sensazioni che prova un ragazzo quando si innamora, delle distanze che fanno male e, soprattutto, dei cambiamenti profondi rispetto alle abitudini di un tempo che lo rendono irriconoscibile agli occhi degli amici, abituati a vederlo come un duro che non si ferma davanti a nulla.