A Paride toccò il giudizio, ma si trovò in difficoltà perché ognuna delle dee meritava il premio ed ognuna offriva splendidi doni. Alla fine si lasciò sedurre da Afrodite che gli offriva l'amore della più bella di tutte le donne, Elena di Sparta, e le assegnò il premio.
Paride però scelse di donare la mela ad Afrodite, che gli aveva promesso l'amore di Elena, la donna più bella della terra. Secondo le leggende questo episodio sarà determinante per la successiva guerra che porterà alla disfatta di Paride e alla distruzione della città di Troia.
Lo straordinario fascino di Elena accende il cuore del giovane principe troiano, al quale già Afrodite aveva promesso in dono la donna più bella del mondo. Elena cede al corteggiamento di Paride e con lui fugge a Troia, abbandonando Menelao e la piccola figlia Ermione.
DURANTE UN COMBATTIMENTO CONTRO IL MARITO DI ELENA, INOLTRE, PARIDE FU SALVATO DALLA DEA AFRODITE, CHE LO RIPORTÒ AL TALAMO DIRETTAMENTE DALLA BATTAGLIA.
Paride venne abbandonato quando ancora era un bambino, perché quando i genitori andarono dall'oracolo a interrogarlo sul suo destino lui disse che sarebbe stato la rovina della città. Paride cresce nei boschi dove imparò a tirare le frecce diventando quindi un arciere.