(gr. Τηλέγονος) Mitico figlio di Ulisse e di Circe. Giunto, nella ricerca del padre, a Itaca, uccise Ulisse senza riconoscerlo; poi sposò Penelope mentre Telemaco
Telemaco
(gr. Τηλέμαχος, lat. Telemăchus) Personaggio d'origine poetica, secondo Omero unico figlio di Ulisse e di Penelope. Durante la lunga assenza paterna si trova, giovinetto inerme, alle prese coi Proci che gli dilapidano i beni e comandano nella sua casa pretendendo alla mano di sua madre.
Telegono, dopo aver appreso da Circe di essere figlio di Odisseo, si mette in mare per andare alla sua ricerca. Giunto a Itaca, stava razziando del bestiame. Odisseo accorre in difesa e Telegono lo ferisce con la sua lancia, che aveva sulla punta un aculeo. Odisseo muore.
Quando Telegono arrivò sull'isola, venne fermato da suo padre e scambiato per Telemaco, Ulisse si difese e nello scontro che ne scaturì fu ferito dalla lancia velenosa di Telegono. La tragedia racconta anche le nozze tra Telegono e Penelope, di Telemaco e Circe dopo la morte di Ulisse.
Antinoo: figlio di Eupite. Uno dei capi dei Proci; ordisce il complotto per uccidere Telemaco durante il suo ritorno dal continente, ed è tra quelli che istigano la lotta tra Ulisse travestito e il mendicante Iro. È la prima vittima di Ulisse.
Polifemo si mangiò uno dei compagni, ma Ulisse lo fece ubriacare, dandosi il nome di Nessuno. Poi lo accecò e Polifemo urlò che «Nessuno lo aveva accecato!!». Così i suoi amici ciclopi si arrabbiarono e se ne andarono.