90 c.p.c. – prevede, infatti, che: Ciascuna parte provvede alle spese degli atti processuali che compie e di quelli che chiede e le anticipa per gli atti necessari al processo quando l'anticipazione è posta a suo carico dalla legge o dal magistrato.
Come funziona il pagamento delle spese processuali?
Chi paga le spese processuali? Le spese processuali sono sostenute, di norma, da chi perde il giudizio. È il giudice a decidere, nella sentenza che definisce la causa, se addossare tali spese sulla cosiddetta parte soccombente o meno.
Le spese della sentenza sono liquidate dal cancelliere con nota in margine alla stessa; quelle della notificazione della sentenza, del titolo esecutivo e del precetto sono liquidate dall'ufficiale giudiziariocon nota in margine all'originale e alla copia notificata.
La scadenza di ogni rata è fissata nell'ultimo giorno del mese. Nell'ipotesi di richiesta congiunta di dilazione e successiva rateizzazione, l'integrale pagamento del debito deve avvenire nel termine massimo di 30 mesi (4).
Come avviene il pagamento delle spese di giustizia?
Il versamento può essere eseguito attraverso i seguenti canali: Poste Italiane – utilizzando come strumenti di pagamento Carte di credito Visa o MasterCard, Carta Postepay o addebito su conto corrente postale (BancoPostaOnline o BancoPostaImpresaOnline).