Chi avvisa il notaio della morte di un suo cliente?
Domanda di: Dr. Fiorenzo Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Chi avverte il notaio della morte del testatore sono gli eredi. Nessun altro ha l'obbligo di fare al notaio tale comunicazione. Per tale ragione è buona regola che il testatore, prima di fare testamento, comunichi l'identità del notaio alle persone più fidate.
In linea di principio, il notaio ha 6 mesi di tempo per elaborare il contratto. successione. Questo periodo corrisponde al periodo disponibile per gli eredi di presentazione delle dichiarazioni di successioneIn caso di ritardo (da parte di uno o più eredi), le autorità fiscali possono imporre una sanzione.
Alla notizia della morte del testatore il notaio trasmette copia in carta libera del testamento alla cancelleria del luogo in cui si è aperta la successione e ne comunica l'esistenza agli eredi o legatari di cui conosca il domicilio o la residenza.
Per rintracciare gli eredi legittimari è possibile richiedere, presso il Comune di residenza del de cuius, il certificato di stato di famiglia originario (anche chiamato Certificato storico di Stato di famiglia). Si tratta di un certificato “storico” che documenta la composizione originaria del nucleo familiare.
Art. 623. (Comunicazioni agli eredi e legatari). Il notaio che ha ricevuto un testamento pubblico, appena gli e' nota la morte del testatore, o, nel caso di testamento olografo o segreto, dopo la pubblicazione, comunica l'esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza.