Il calcolo dei Vani presunti eseguiti manualmente è puramente indicativo perchè il calcolo definitivo deve essere eseguito mediante il programma DOCFA messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per la redazione delle pratiche relative all'accatastamento ed alla variazione catastale degli immobili.
Come effettuare il calcolo vani catastali in pratica
Secondo le indicazioni nei precedenti paragrafi, il calcolo avviene come segue: 2 camere da 17 metri quadri = 2 unità 1 sala da 19 metri quadri = 1 unità 1 cucina abitabile da 8 metri quadri = 1 unità
Vani catastali nella Visura Catastale vengono evidenziati il numero dei vani che compongono l'immobile che però non corrispondono ai locali fisici presenti nell'abitazione. Infatti i vani catastali sono i locali utili effettivi detti anche vani principali (camere, stanze, saloni, soggiorni, ecc.).
Cosa si intende per vano catastale? I vani principali sono tutte quelle stanze la cui superficie può arrivare fino a 20 metri quadri. Possono quindi rientrare le camere da letto, le sale, i soggiorni o la cucina ed indipendentemente dalla propria superficie un vano viene considerato come un'unità.
A partire dal 2015, infatti, l'Agenzia delle Entrate ha provveduto ad inserire questo dato per tutti gli immobili delle categorie catastali A, B e C. Questo dato, inoltre, viene rilevato dal Catasto attraverso la planimetria catastale, naturalmente se disponibile in Catasto.