Chi chiamare in caso di morte?

Domanda di: Ing. Ursula Romano  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026
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Se il decesso avviene in casa (morte naturale)

Chi chiamare in caso di decesso in casa?

Decesso in abitazione

Se il decesso avviene in abitazione la prima chiamata va fatta al medico curante o al 118, nel caso in cui il medico non fosse reperibile, per compilare il certificato di morte. Il medico curante va comunque interpellato per la dichiarazione ai fini ISTAT.

Cosa fare in caso di decesso a domicilio?

Quando una persona muore in casa, la prima cosa da fare è chiamare un medico (curante, guardia medica o 118) per constatare il decesso e ottenere il certificato, poi contattare un'impresa funebre di fiducia che vi assisterà nelle pratiche burocratiche (come la denuncia di morte al Comune e le richieste all'ufficio di stato civile) e nell'organizzazione del funerale, gestendo anche il trasferimento della salma. 

Chi accerta la morte in casa?

Il medico necroscopo procede all'accertamento della morte e redige il certificato necroscopico. 2. La visita del medico necroscopo è effettuata entro trenta ore e non prima di quindici ore dalla constatazione del decesso.

Chi contattare in caso di morte?

Accertarsi del decesso: se si tratta di un evento atteso (come nei casi di malattie terminali), si può contattare direttamente il medico curante. In alternativa, soprattutto in orari notturni o festivi, occorre chiamare la Guardia Medica o il 118, che invierà un medico per la constatazione del decesso.

Minaccia di morte.