Se un esercente rifiuta il pagamento con carta o POS, è possibile segnalare l'accaduto alla Guardia di Finanza (chiamando il 117) o alla Polizia Locale per applicare le sanzioni previste. È consigliabile segnalare l'episodio in modo circostanziato e, se possibile, sul momento, poiché la denuncia è fondamentale per far scattare i controlli.
Alla luce della normativa, i commercianti non possono rifiutarsi di accettare i pagamenti elettronici. Il cliente, se sprovvisto di contanti, può allertare le forze dell'ordine. Queste verificheranno l'accaduto e nel caso procederanno a multare l'esercente.
In primo luogo, il cliente può segnalare il mancato rispetto dell'obbligo alla Guardia di Finanza o all'Agenzia delle Entrate, che provvederanno a effettuare i dovuti accertamenti. Inoltre, è possibile andare via senza pagare momentaneamente. Difatti, tra il cliente e l'esercente è comunque sorto un contratto.
Cosa fare? Il rimedio estremo è quello di ricorrere ad un avvocato o a un'agenzia di recupero crediti. Prima di arrivare a tanto però, ti consigliamo di armarti di pazienza e sollecitare. Ovviamente chiamare tutti i giorni può essere controproducente, ma anche aspettare troppo può essere rischioso.
Sono infatti scattate le nuove regole previste dall'ultimo decreto Pnrr: per chi rifiuta il pagamento elettronico sanzione di 30 euro aumentata del 4% del valore della transazione.