Partenope era il nome originario dell'insediamento greco fondato dai Cumani nel VIII secolo a.C., situato nell'odierna zona di Castel dell'Ovo. Il nome deriva dalla sirena della mitologia greca che, suicidatasi per il rifiuto di Ulisse, fu sepolta lì, rendendo la città "partenopea" fin dalle sue origini leggendarie.
Napoli si chiama Partenope a causa del mito della sirena Partenope, che secondo la leggenda si gettò in mare e il cui corpo, trasportato dalle onde, si arenò nel luogo dove sorse la prima città greca, chiamandola in suo onore. Successivamente, i Greci fondarono una "città nuova" (Neapolis), ma il nome antico di Partenope rimase legato all'identità culturale napoletana, motivo per cui i suoi abitanti sono detti "partenopei".
Partenope (in greco antico: Παρθενόπη; in latino Parthenŏpe) era una sirena della mitologia greca. La sirena Partenope nella fontana della Sirena in piazza Sannazaro a Napoli. Fuhr ihrer Stimme Pfeil zu meinem Herzen.» La sua voce era una freccia che colpì il mio cuore.»
Con il passare del tempo, la città di Parthenope si sviluppò e si espanse. Nel V secolo a.C., fu rifondata dai Greci con il nome di Neapolis, che in greco significa “città nuova”. Questo nuovo nome rifletteva l'accorpamento di altri territori circostanti e l'arrivo di nuovi coloni greci.
Qual è la leggenda della sirena Partenope a Napoli?
Secondo questa credenza, Partenope era una sirena che abitava le coste del golfo di Napoli. Un giorno, le si avvicinò un centauro dal nome Vesuvio. Eros non aspettò un secondo per scagliare il suo dardo, facendo innamorare perdutamente Vesuvio e Partenope.