Domanda di: Ing. Laerte Conti | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Annibale Barca, generale cartaginese, è il più noto condottiero ad aver utilizzato elefanti da guerra, famosi per il passaggio delle Alpi durante la Seconda Guerra Punica contro Roma (218 a.C.). Anche Pirro d'Epiro ne fece uso contro i romani, mentre in epoche antiche furono impiegati da eserciti persiani, indiani e dai Diadochi.
Il I ottobre del 331 a.c. Alessandro Magno (365 - 323 a.c.) dovette scontrasi con gli elefanti da guerra nella battaglia di Gaugamela, contro l'impero achemenide di Dario III (380-330 ac.).
Gli elefanti adulti non hanno nemici naturali. Di solito muoiono di fame intorno ai 70 anni, quando i loro denti si consumano completamente e non possono mangiare cibo. Il loro principale predatore è l'uomo, poiché li cacciano per la commercializzazione delle cosiddette zanne (sono i secondi incisivi molto sviluppati).
Un metodo per "misurare" la forza consiste nello stabilire quanto peso riesce a spostare un animale, rispetto al peso del proprio corpo. E... sorpresa! I più forti non sono gli elefanti, ma gli insetti stercorari (Aphodiinae).